
Fra le tante ricette che si posso fare con la polenta abbiamo scelto questa da un lato perché in parte rispetta l'idea di minime risorse per massima resa (cucinare in Stile Alpino... hehehe!) dall'altro perché pensiamo che le ricette povere sono quelle che in qualche misura hanno fatto la storia e la base dell'alimentazione di montagna già prima dello sviluppo della gastronomia stessa.
Ingredienti:
1800 ml acqua
500 gr. di farina di mais
250 gr. di formaggio fontina
sale q.b.
Versare lentamente la farina in circa 1800 ml d'acqua bollente e sale. Possibilmente aiutarsi con una frusta per evitare la formazione dei grumi. Queste proporzioni di acqua e farina consentiranno di ottenere una polenta piuttosto densa. Cuocere la polenta il più possibile girando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi in fondo al paiolo (di rame possibilmente). Solitamente si dovrebbe cuocere per almeno 20-30 minuti.
Una volta cotta la polenta versarla su uno spianatoio e lasciare raffreddare fino al completo consolidamento della polenta. Tagliare la polenta a fette non troppo sottili. Stenderla su una teglia e metterla in forno ben caldo. Quando la polenta comincerà ad avere una crosta leggermente dorata porre su ciascuna fetta di polenta una fetta di formaggio. Lasciare in forno ancora per pochi minuti in maniera che io formaggio fonda completamente quindi servire.
Indubbiamente questa ricetta trova la sua origine nella necessità di riciclare la polenta avanzata.
Bibliografia:
Cucina di Montagna di Maurizio Sentieri - Sagep
http://www.polentadiunavolta.com
Un altro piatto robusto della cucina di montagna è la Carbonade Valdostana.
I passaggi chiave in sintesi
- Dosi: 500 gr di farina di mais per 1800 ml d'acqua salata danno una polenta densa, adatta a essere tagliata.
- Cottura: farina versata a pioggia nell'acqua bollente, frusta contro i grumi e poi mescolamento continuo con il cucchiaio di legno per almeno 20-30 minuti.
- Riposo: la polenta va lasciata rassodare del tutto sullo spianatoio, altrimenti le fette si rompono.
- Forno: prima la crosticina dorata, poi la fontina sopra ciascuna fetta, solo per il tempo di farla fondere.
È un ottimo modo per non sprecare la polenta avanzata del giorno prima, e le fette già cotte si possono preparare in anticipo. Se cercate altri piatti poveri della tradizione montana provate le frittelle di patate.