Carbonade Valdostana

Barbara Carrozzini 23/05/2011 Aggiornato: 03/11/2026 02:14 Letture: 3836

Ingredienti per 4 persone:


Manzo crudo a dadini con un rametto di rosmarino e foglie di salvia su fondo bianco

800 gr. di  polpa di manzo (boccia o culaccio) in 4 fette
100 gr. di burro
1 grossa cipolla
5 dl. di vino bianco e 5 dl. di vino rosso
2 spicchi d'aglio
rosmarino, salvia, alloro
qualche bacca di ginepro, 2 chiodi di garofano
sale

Sistemate le fette di carne in un recipiente di vetro, alternandole a tutti gli odori e al sale. Chiudete ermeticamente e lasciatele insaporire per due giorni in frigorifero.
Mondate  e tritate la cipolla, fatela appassire a fuoco basso con 20 gr. di burro, finché acquisirà una consistenza cremosa (soprattutto non deve soffriggere). Versate poi il vino rosso e quello bianco e salate. Continuate la cottura e unite i chiodi di garofano e le bacche di ginepro. Nel frattempo tagliate la carne a dadini e mondatela dei grassi in eccesso.
In un'altra padella fate sciogliere 40gr. di burro, adagiatevi metà della carne e cuocetela bene, quindi unitela alla salsa di vino. Ripetete l'operazione con la carne rimasta. Infine cuocete la salsa di vino e la carne ancora per circa un 15 minuti.
Servite la carne ben calda, accompagnandola, a piacere con polenta e cipolla stufata.

Consigli per la preparazione

La carbonade è un classico della cucina valdostana, ideale per una cena sostanziosa dopo una giornata sulla neve. Va però organizzata per tempo: la marinatura in frigorifero richiede due giorni, quindi conviene avviarla in settimana se si vuole servirla al rientro da un'escursione nel fine settimana.

Per la riuscita contano soprattutto due passaggi. La cipolla va stufata a fuoco dolce senza farla colorire, perché è lei a dare corpo e cremosità alla salsa. La carne va rosolata in due riprese, così la padella non perde calore e i dadini si colorano invece di lessarsi. Se volete restare in Valle d'Aosta anche con il contorno, provate la nostra polenta al forno con fontina.