Riserva Naturale di Badia Prataglia

Redazione 16/08/2013 Aggiornato: 02/11/2026 21:54 Letture: 2380

La Riserva Naturale Biogenetica di Badia Prataglia è una riserva statale che protegge un grande complesso di foreste demaniali a cavallo del crinale tosco-romagnolo, nei comuni di Poppi (Arezzo) e Bagno di Romagna (Forlì-Cesena). Istituita con il decreto ministeriale del 13 luglio 1977, copre circa 2500 ettari e si trova interamente dentro il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Paesaggio e ambiente

La riserva segue il crinale dalla Cima del Termine, vicino al Passo dei Mandrioli, fino al Giogo Secchieta e al Passo del Porcareccio. Le quote vanno dai circa 700 metri della Lama ai 1448 metri del Poggio allo Spillo. I due versanti sono diversi: su quello toscano, la Foresta di Fiume d'Isola, l'arenaria del Macigno dà rilievi dalle forme dolci; su quello romagnolo, la Foresta della Lama, la roccia marnoso-arenacea forma valli strette e versanti ripidi. Queste foreste sono passate allo Stato nel 1914; nell'Ottocento le aveva gestite il forestale boemo Carlo Siemoni per conto del Granduca di Toscana.

Flora e fauna

Domina il bosco misto di faggio e abete bianco, con acero montano, acero riccio, olmo montano, frassino, tiglio e tasso; ci sono anche faggete pure e abetine. Fra le orchidee c'è la rara Epipactis purpurata. Vivono qui cervo, capriolo, daino, cinghiale e un piccolo nucleo di muflone, insieme al lupo e al gatto selvatico. Fra gli uccelli ci sono l'astore, l'aquila reale, il picchio nero e il merlo acquaiolo; nel legno morto vivono coleotteri protetti come la Rosalia alpina.

Come visitarla

La fruizione è libera; la raccolta dei funghi e la pesca seguono le regole del Parco. Il punto di partenza più comodo è il paese di Badia Prataglia, raggiungibile da Bibbiena o, dalla Romagna, per il Passo dei Mandrioli. In paese ci sono il Museo Forestale "Carlo Siemoni" e l'arboreto storico impiantato da Siemoni a metà Ottocento, e parte il Sentiero Sonia, adatto anche a disabili e passeggini. Il periodo migliore va dalla primavera all'autunno. La riserva circonda in parte quella integrale di Sasso Fratino, dove non si entra.

Scheda dell'area protetta

Area Appenninica
Appennino Settentrionale
Regione Italiana
Toscana, Emilia-Romagna
Tipo di Area Protetta
Riserva Naturale
Estensione
2.526 ha (ettari)
Sito Web
rgpbio.it