Premessa: Breve escursione per piccoli escursionisti apprendisti. L'incentivo a conquistare una vetta di 2000 metri è un incentivo estremamente potente per i bambini che abbiano più di sette o otto anni. La salita al Monte San Nicola è l'ideale per far loro affrontare un pendio costante, forse noioso a tratti ma che regala il premio di una bella croce di vetta e prati di alta quota piacevoli e riposanti.
Caratteristiche del tracciato: Non esiste un sentiero ben definito essendo il percorso estremamente intuitivo e lineare. Facile anche la discesa in caso di improvvisa calata della nebbia.
Il racconto di una salita con i bambini è nella relazione Monte San Nicola - La forza dei Bambini.
Descrizione Percorso
A vista abbiamo il pendio piuttosto arrotondato del Monte Briccialone e del Monte San Nicola. Non essendoci percorso definito è consigliabile percorrere non appena finito il disgelo quando le erbe non sono ancora troppo alte o alternativamente a ottobre. Le erbe in alcuni tratti possono farsi anche molto alte. In primavera questa zona si ricopre di una quantità inesauribile di fiori colorati e varrebbe la pena la sola scoperta di questi fiori. Le tracce di sentiero nella parte bassa della montagna tendono a farci camminare in piano ma ci allontanano dal percorso, vanno percorse solo se necessario ma preferibilmente vanno evitate dirigendosi in modo netto verso la cima dell'evidente Monte Briccialone. Presto il pendio si spoglia dalle erbe alte alternando rocce calcare erose. A mano a mano che si prende quota alberi ed arbusti spariscono. Sulle roccie è possibile, in alcuni punti, individuare omini segnavia che individuano una cresta (molto poco evidente) che conduce fino alla cima. La cima del Monte Briccialone è segnata su una pietra bassa, si prosegue oltre superando una selletta poco pronunciata. Qui viene richiesto l'ultimo sforzo da parte dei giovani escursionisti fino alla vetta del Monte San Nicola. Ci si muove su pratoni ricoperti di erbe e roccette. In vetta la croce metallica ci accoglie con la vista sulla lunga cresta del Monte Canale e del Monte Sirente. Il versante meridionale del Monte Sirente nel suo complesso non è particolarmente interessate tuttavia va fatto notare ai bambini (che sono sempre molto recettivi ad imparare) come la crosta terrestre, per via dei movimenti tettonici si solleva creando un pendio morbido ed eroso da un lato e un versante più a precipizio dall'altro.
Varianti e Alternative
Note su Impegno e Difficoltà
Domande frequenti
Da che età si può salire al Monte San Nicola con i bambini?
Il testo la consiglia ai bambini con più di sette o otto anni: non ci sono difficoltà tecniche, ma il pendio è costante e i 900 m di dislivello richiedono costanza. I tempi variano molto secondo l'età; per un adulto non più di 5 ore.
Il sentiero per il Monte San Nicola è segnato?
Non c'è un sentiero ben definito: si punta al Monte Briccialone e poi alla vetta seguendo il pendio. I bollini rossi sono rari e gli omini compaiono solo in quota. Attenzione a non seguire le tracce dell'Ippovia del Sirente.